sabato 11 dicembre 2010

Tre domande a... Chiara Colizzi

Dopo qualche settimana di pausa, riprende l'appuntamento con "Dubbing Questions. Domande e risposte sul doppiaggio italiano". L'occasione è l'uscita nelle sale del film "Cyrus", da ieri (10/12) nelle sale italiane su distribuzione Fox.

La commedia, che vede protagonisti gli attori John C. Reilly, Jonah Hill e Marisa Tomei, verrà vista da "pochi eletti" dal momento che uscirà in copie limitatissime e rimarrà in sala per una o due settimane vista l'imminente arrivo del cinepanettore e delle altre uscite natalizie. Un vero peccato per questo film, accolto calorosamente al Sundace Film Festival, che avrebbe meritato miglior sorte.

La trama (da Coming Soon): A sette anni dalla fine del suo matrimonio, John è ancora single, ma non ha perso né la speranza né la tendenza al romanticismo. Un giorno, controvoglia, accetta la richiesta della sua ex moglie e miglior amica Jamie di accompagnare lei ed il suo fidanzato Tim a una festa. Lì, con sua grande sorpresa, s'innamora a prima vista, ricambiato, della esuberante Molly (Marisa Tomei). Tra i due nasce subito una relazione, ma dopo qualche tempo John inizia ad essere perplesso di fronte ad alcune bizzarre ritrosie di Molly; deciso a capire quale sia il suo segreto, scopre che c'è un altro uomo nella vita della donna: il figlio 21enne Cyrus (Jonah Hill), che ha con la madre un rapporto strettissimo e personale, e che non sembra avere alcuna intenzione di dividerla con John.

Dialoghi italiani e direzione del doppiaggio: Chiara Colizzi per Post In Europe. Edizione italiana: Alberto Colajacomo.

Chiara Colizzi (voce italiana di Nicole Kidman, Uma Thurman e Kate Winslet), una delle interpreti femminili più brave ed apprezzate del leggio ha curato sia i dialoghi che la direzione del doppiaggio di "Cyrus" e ce ne parla nel consueto spazio "Tre domande a..."


1) Chiara Colizzi, una voce che valorizza attrici del calibro di Nicole Kidman, Uma Thurman e Emily Watson.

Esce nelle sale il film "Cyrus" di Jay e Mark Duplass, di cui ha curato sia i dialoghi italiani che la direizone del doppiaggio.

Cosa ti ha colpito di più del film durante la lavorazione dell'edizione italiana?


CC: Dal momento che si è trattata della mia prima direzione e del mio primo adattamento di un film per il cinema, posso dirti senza dubbio di averci messo molto entusiasmo e una buona dose di trepidazione. L'aspetto più interessante di tutta la lavorazione è stata la distribuzione delle voci; dopo una prima rapida occhiata ad alcune scene, ho distribuito le voci, quando poi ho potuto vedere con calma tutto il film, mi sono resa conto di quanto il tema del film coinvolgesse tutti noi che ci avremmo lavorato. Si è trattato di una sorta di terapia di gruppo che ha portato a un risultato OTTIMO!


2) Pensi che il pubblico italiano riuscirà a cogliere l'essenza di questo "film onesto", così come è stato definito dall'attore protagonista John C. Reilly?

CC: Penso che il pubblico italiano saprà gradire e gustare questo film. Ho fatto attenzione a rendere giustizia ai dialoghi originali, usando però la nostra bella lingua, senza "americanismi". 

L'argomento trattato va molto a fondo nelle dinamiche dei rapporti di cui parla. E' un punto di forza del film, questo, ed è quello che lo rende così onesto, come afferma J.C. Reilly.

3) Prima dei saluti, ti chiedo un commento su "Dubbing Questions. Domande e risposte sul doppiaggio italiano" e, se possibile, di anciparci alcuni dei tuoi prossimi impegni. 


Quando potremo sentirti nuovamente su Nicole Kidman?
 
CC: Non mi ritengo capace di giudicare il tuo sito. Non ho notato niente di sbagliato né di sgradevole, perciò, per quello che mi riguarda, mi sembra che tu stia lavorando bene. Continua così!

In uscita a Gennaio "Rabbit Hole", con la Kidman, e la direzione di un film inglese molto bello: "Four Lions".

mercoledì 17 novembre 2010

Tre domande a... Davide Perino

"Non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico". Questa è la frase che copre il volto del giovane attore statunitense Jesse Eisenberg sulla locandina di "The Social Network", il biopic tratto dal libro di Ben Mezrich (Miliardari per caso) che mette in scena gioie e dolori del fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg.

Il film arriva nelle nostre sale distribuito da Sony Pictures Releasing Italia, dopo una positiva accoglienza al recente Festival del Cinema di Roma, dove è stata criticata la scelta di proiettarlo doppiato in italiano (!).

Regia di David Fincher (Se7en). Nel cast di giovani attori troviamo oltre al protagonista Jesse Eisenberg, anche Andrew Garfield (Leoni per Agnelli) e la popstar Justin Timberlake (Alpha Dog).

Dialoghi italiani: Valerio Piccolo. Direzione del doppiaggio: Alessandro Rossi per Sefit-CDC Group.


Sinossi: In una sera d'autunno del 2003, lo studente di Harvard Mark Zuckerberg, un genio dell'informatica, siede al suo computer e inizia con passione a lavorare ad una nuova idea. Passando con furore tra blog e linguaggi di programmazione, quello che prende vita nella sua stanza diventerà ben presto una rete sociale globale che rivoluzionerà la comunicazione. In soli sei anni e con 500 milioni di amici, Mark Zuckerberg è il più giovane miliardario della storia...ma per lui il successo porterà anche complicazioni sia personali, sia legali.

Voce italiana del protagonista è Davide Perino, attore fin da piccolissimo, a tre anni era già sul grande schermo in "Magic Moments" con Sergio Castellino, come doppiatore ha saputo valorizzare tanti giovani attori hollywoodiani come Shia LeBeouf (Transformers), Elijah Wood (indimenticabile Frodo nella trilogia de "Il Signore degli Anelli") e Michael Cera (Juno).

E ora "Tre domande a..."

1) Davide Perino, bravissimo attore doppiatore. Voce protagonista del film "The Social Network" di David Fincher, in cui doppi l'attore Jesse Eisenberg. Il personaggio è quello di Mark Zuckerberg, l'ormai celebre fondatore di Facebook.

Ti sei trovato a tuo agio in questo particolare ruolo?

DP: Trovato a mio agio dici? Ma come potevo trovarmi a mio agio con il ruolo di un vero genio di Harvard! Io che ho impiegato dieci anni per riuscire a diplomarmi! A parte gli scherzi, è un ruolo molto particolare, di un ragazzo che ha la mente che viaggia talmente veloce, che nemmeno le parole riescono a stargli dietro :).

L'attore Eisenberg l'ho doppiato altre volte, tra le ultime lavorazioni non vi perdete "Zombieland"! Lui è davvero molto bravo, riesce ad essere espressivo facendo molto poco... ed è ironico, cosa che a me piace molto ;-)
Insomma andate a vedere il film perché merita davvero, è affascinante conoscere i retroscena di questo colosso!

2) E tu, che rapporto hai con il mondo virtuale di Facebook e degli altri social network?

DP: Non ci crederai, io sono iscritto a Facebook dal 2004, in Italia arrivò solo dopo qualche anno e da li prese il via irrefrenabilmente... all'inizio non era affatto così, era anche molto più calmo.... ma a dire la verità non ci bazzicavo sopra moltissimo, solo per fare un saluto qualche volta a una mia amica all'estero. Anche dopo il boom qui in Italia, ho continuato a non andarci spesso, anzi man mano che i contatti aumentavano e i messaggi fioccavano come spore di funghi, ho eliminato la bacheca!!! Ma continuo a monitorare le notizie e i messaggi privati... anche se con molta difficoltà perché non ho mai molto tempo. Però durante la lavorazione del film è successa una cosa davvero molto strana: tra una fase di lavoro e l'altra indovinate cosa facevo come un drogato? Mi connettevo col cellulare per scrivere su FB!!! Mi ha fatto davvero un effetto strano, pensando a come sono io solitamente...

Il film è talmente affascinante e intrigante nello svelare la nascita di questo social network, che alla fine aveva preso anche me... nonostante poi alla fine dipinga il creatore non proprio come uno stinco di santo... ma non vi svelo la fine ;-)

3) Prima dei saluti, ti chiedo un commento su "Dubbing Questions. Domande e risposte sul doppiaggio italiano" e, se possibile, di anciparci alcuni dei tuoi prossimi impegni. Grazie!

DP: Il blog è davvero molto ben fatto, non prolisso e questo da la possibilità di leggere facilmente e soprattutto velocemente le interviste, i commenti, i pensieri, di chi ha fatto parte del cast vocale della versione italiana di tutte le più belle pellicole di ieri e di oggi ;-)

Il nostro è un lavoro molto particolare, lo ritengo ancora uno dei pochi lavori artigianali ancora esistenti che continua anche tramandandosi di padre in figlio etc etc, e abbiamo svariati esempi! :-) Io, per esempio, sono la quarta generazione nella mia famiglia. Ti faccio un sacco di auguri perché questo sito diventi un aiuto, un nodo di ritrovo per appassionati e colleghi, e un modo per farci comprendere meglio dato che lavoriamo sempre ...NELL'OMBRA!!!! bbbuuuuaahahahahahaaa!!!

Grazie a Davide Perino per la grande simpatia e disponibilità.

Foto di Davide Perino tratta dal sito www.calliopea.it del compianto Nicola F. Marcaccini.

A presto,
Fabio S.

SCRIVETE A: dqone@libero.it

lunedì 8 novembre 2010

Tre domande a... Angelo Nicotra

Nuovo appuntamento con "Dubbing Questions. Domande e risposte sul doppiaggio italiano". In occasione dell'uscita nelle sale italiane del film "'L'immortale" (L'immortel) di Richard Barry, avvenuta venerdì scorso per Eagle Pictures, vi presento una nuova bellissima intervista un grande professionista: Angelo Nicotra.
Attore doppiatore, dialoghista e direttore di doppiaggio. Voce italiana di Danny Glover (Saw - L'enigmista), Forest Whitaker (Bird), John Travolta e Richard Gere (nelle loro prime interpretazioni), ma anche tantissimi altri. 

Sinossi de "L'immortale": Charly Matteï, un gangster che ha deciso di cambiare vita e dedicarsi alla famiglia, una mattina viene trovato in fin di vita nel parcheggio del vecchio porto di Marsiglia. Pur essendo stato colpito da 22 pallottole, Charly riuscirà a sopravvivere e inizierà a vendicarsi. E ora tre domande a... Angelo Nicotra, direttore di doppiaggio del film.

1) Angelo Nicotra, ottimo attore doppiatore e direttore di doppiaggio. Nelle sale arriva "L'immortale" di Richard Barry, nuovo truce poliziesco della scuola francese di Luc Besson.



Nella direzione, cosa ti ha colpito di più di questo film?
 
AN: L'IMMORTALE: L'essenzialità di Jean Reno (fa pochissimo) e l'abilità con cui Massimo Corvo riesce a entrare nel personaggio e a diventare essenziale anche lui nella recitazione.



Per la scelta delle voci ne avevo alcune obbligate in quanto avevano già doppiato quegli attori e io penso che sia giusto mantenere le stesse voci sugli stessi attori. Nel film erano: Franco Mannella e Pasquale Anselmo. Per il resto dei personaggi ho cercato delle voci che legassero con le altre e una recitazione scarna come si conviene a un film della coppia Besson- Jean Reno.

2) Tra tutti i grandissimi attori da te doppiati (Danny Glover, William Hurt, Forest Whitaker e in alcune occasioni John Travolta e Richard Gere), ce n'è uno a cui sei legato in modo particolare?

AN: Fra tutte le tante cose che ho fatto sono particolarmente legato a "Bird" (Forest Whitaker) e a "Blow out" di Brian De Palma, dove ero John Travolta. Ma sono anche contento di aver fatto divertire i bambini con molti film d'animazione fra i quali: Mr. Potato di "Toy Story", Gonzo dei Muppets, Branchia di "Alla ricerca di Nemo". Caratterizzare e doppiare film d'animazione è molto difficile e molto faticoso, ma se sapeste quanti mi fermano riconoscendomi anche grazie a quei film...

3) Prima dei saluti, ti chiedo un commento su "Dubbing Questions. Domande e risposte sul doppiaggio italiano" e, se possibile, di anciparci alcuni dei tuoi prossimi impegni. Grazie!
AN: Il blog è ben fatto e molto interessante.

Sto seguendo come direttore del doppiaggio un film italiano: "Babbi Natali" con Aldo, Giovanni e Giacomo e quante risate ci facciamo durante la lavorazione! Poi ho in preparazione una bellissima serie dal titolo "Good Guys". Come attore sono fra i protagonisti di "Human Target" (dove doppia l'attore Chi McBride - ndr), di "Sea of souls" e di "2 guys and 1 girl" (una sit-com davvero divertentissima!),



Saluto tutti e ti ringrazio per questa piacevole chicchierata.
 
Ringrazio e saluto anch'io il sig. Angelo Nicotra per la Sua disponibilità.
 
A presto,
Fabio S.
 
SCRIVETE A: dqone@libero.it

lunedì 1 novembre 2010

VOCI - Festival Nazionale del Doppiaggio - XIV edizione

Si è svolta nella serata del 30 ottobre, al Teatro della Gioventù di Genova, la XIV edizione di "VOCI" (ex "Voci nell'ombra"), il festival nazionale più longevo della storia del doppiaggio italiano. Con la direzione artistica di Claudio G. Fava e il progetto e l'organizzazione generale curata da Bruno Paolo Astori, sono saliti sul palco per l'assegnazione degli Anelli d'Oro i seguenti vincitori.


CINEMA
Miglior doppiaggio generale:
Francesco Vairano (direttore di doppiaggio) per "A serious man"
 
Miglior voce maschile
Massimo Lopez (Colin Firth) per "A single man"
Miglior voce femminile
Ada Maria Serra Zanetti (Helen Mirren) per "The Last Station"
Miglior voce non protagonista
Stefano Benassi (Chris Waltz) per "Bastardi Senza Gloria"
TELEVISIONE
Miglior doppiaggio generale
Massimo Rossi (direttore di doppiaggio) per "Lost"

Miglior voce maschile
Loris Loddi (Michael C. Hall - Dexter Morgan) per "Dexter"
Miglior voce femminile

Claudia Catani (Toni Collette - Tara Gregson) per "United States of Tara"
Miglior voce non protagonista
Paola Giannetti (Henrietta 'Hetty' Lange - Linda Hunt) per "NCIS: Los Angeles"
Targa "Gualtiero De Angelis" alla carriera
Cristina Boraschi


Oltre alla consueta cerimonia di premiazione, hanno avuto luogo una serie di manifestazioni collaterali tra cui la presentazione del libro "Il doppiaggio del cinema italiano" (Bulzoni Editore) di Enrico Lancia, Massimo Giraldi e Fabio Melelli. Ad aprire il festival "Voci", nel pomeriggio del 29/10, è stata l'interessante tavola rotonda, realizzata in collaborazione con la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere (Università di Genova), su "Giù al Nord" e "Benvenuti al Sud", con il dialoghista e direttore di doppiaggio Francesco Vairano.

venerdì 22 ottobre 2010

Tre domande a... Daniele Giuliani

Riprende l'appuntamento con "Dubbing Questions. Domande e risposte sul doppiaggio italiano". Questa settimana esce nelle nostre sale un altro film da non perdere: "Wall Street: Il denaro non dorme mai" (Wall Street: Money Never Sleeps), seguito di "Wall Street" del 1987 e diretto, come questo, dal grande Oliver Stone.

Sinossi: Sono passati 21 anni dai fatti raccontati nel primo film e lo squalo di Wall Street Gordon Gekko (Michael Douglas) ha terminato di scontare la sua pena detentiva. Ormai ai margini della comunità finanziaria tenta comunque di mettere in guardia Wall Street dall'arrivo della grande crisi, ma sembra che nessuno voglia ascoltarlo. Gekko tenta allora di riallacciare i legami con sua figlia la quale è legata sentimentalmente a Jacob Moore (Shia Labeouf), giovane professionista di Wall Street deciso a diventarne uno dei grandi protagonisti...

Dialoghi italiani: Mario Paolinelli e Eleonora Di Fortunato. Direzione del doppiaggio: Massimo Giuliani per TECHNICOLOR Spa. Distribuzione: 20th Century Fox.

Le tre domande di oggi sono a un giovane interprete di cui sentiremo parlare...


1) Daniele Giuliani, una voce nuova del doppiaggio italiano. Esce nelle sale italiane "Wall Street: Il denaro non dorme mai", il seguito dell'omonimo film del 1987 di Oliver Stone e in cui dai voce all'attore Shia LeBeouf.

Il tuo primo ruolo importante in un film di circuito, ci racconti quali emozioni hai provato?

DG: Beh, le emozioni sono state molte, e decisamente intense. Considerando che questo è il mio primo film importante sono stato molto fortunato, perchè Shia LeBeouf è un attore di un talento fuori dal comune, che mi ha molto aiutato a recitare. Sono contento perché la decisione riguardante la sua voce l'ha presa il signor Stone in persona, e questo, per me, è motivo di grandissimo orgoglio.
Sono sicuro di aver fatto un ottimo lavoro, e spero che possa aiutarmi nella mia carriera per crescere.
L'edizione italiana è molto bella, anche perché ci sono nomi importanti, che sono garanzia di successo (penso, ad esempio, a Valentina Mari, o Angelo Maggi, per finire col grande Giancarlo Giannini). E il film è così bello che merita di essere visto! ;)


2) Ultimamente ti sei cimentato come dialoghista nell'adattamento di alcune serie teen: "Hard Times - Tempi duri per RJ Berger" e "Valemont", entrambe in onda su MTV. 

Qual è la difficoltà maggiore nell'adattare due serie destinate ad un pubblico giovane?


DG: Per quanto riguarda i dialoghi, ho cominciato qualche anno fa. Ho veicolato la mia passione per la scrittura in generale, verso il lavoro, e quindi ho cominciato ad adattare i film e le serie TV. Nel caso specifico, sono due serie molto divertenti, che avendo come target un pubblico decisamente giovane, ti concedono l'utilizzo di una serie di parole che magari in altre circostanze non puoi usare. Poi devo dire che lavorare per MTV (e la Sedif, come doppiaggio) è sempre un piacere, perché sai che il lavoro viene poi sviluppato con cura e senza quei ritmi folli che ormai sono sempre più frequenti nel doppiaggio.

3) Prima dei saluti, ti chiedo un commento su "Dubbing Questions. Domande e risposte sul doppiaggio italiano" e, se possibile, di anciparci alcuni dei tuoi prossimi impegni.

DG: Il blog è molto interessante. Il doppiaggio in generale è un argomento di cui si può parlare molto, ma credo che "interagire" con i doppiatori veri sia il metodo migliore, e per questo ti faccio i complimenti, e ti auguro che queste pagine diventino un punto di riferimento importante per tutti quanti. Addetti ai lavori compresi.


Grazie a Daniele Giuliani per la Sua gentilezza e per la celerità con cui si è messo a disposizione per la nostra intervista. Gli auguriamo una carriera ricca di grandi soddisfazioni!


Buon cinema a tutti,
Fabio S.

SCRIVETE A: dqone@libero.it

venerdì 8 ottobre 2010

Tre domande a... Roberto Chevalier

Era previsto per l'uscita nelle sale italiane il 24 settembre, poi il 1° ottobre, ma finalmente arriva questo venerdì 8: "Innocenti bugie" (Knight and Day), il film che segna il ritorno al cinema di Tom Cruise, in coppia con Cameron Diaz (i due avevano già recitato insieme in "Vanilla Sky" nel 2001).

Sinossi (da Coming Soon): Una solitaria casalinga della provincia americana (Cameron Diaz) vede la sua esistenza sconvolta dopo aver conosciuto quello che pensa essere l'uomo della sua vita (Tom Cruise). Ben presto l'uomo si rivela essere una super-spia internazionale che la condurrà in un pericoloso viaggio intorno al mondo per proteggere un'invenzione che potrebbe rivelarsi la chiave dei problemi energetici del pianeta.

Dialoghi italiani e direzione del doppiaggio: Fiamma Izzo per PumaisDue. Distribuzione: 20th Century Fox.

Ad interpretare nell'edizione italiana del film il personaggio di Roy Miller (l'attore Tom Cruise) è il grande Roberto Chevalier, che per la ventunesima volta è la voce italiana di Cruise.

Attore (in storici sceneggiati RAI, tra cui "David Copperfield", e in numerose rappresentazioni teatrali), doppiatore (Tom Hanks in film come "Philadelphia" e "Il Codice Da Vinci", Philip Seymour Hoffman in "Truman Capote - A sangue freddo" - per il quale ha vinto il Premio "Voci nell'Ombra" nel 2007, e tanti altri), dialoghista e direttore del doppiaggio (tra i più importanti il film "Juno" nel 2008 e i serial televisivi di successo "C.S.I.", "C.S.I. Miami" e "C.S.I. NY").

E ora via alle tre domande e risposte a...

1) Roberto Chevalier, brillante attore doppiatore, dialoghista e direttore di doppiaggio.

Esce nelle sale l'action-comedy "Innocenti bugie" (Knight & Day) di James Mangold, pellicola che segna il ritorno di Tom Cruise, a cui presti con grande maestria (e per il nostro piacere) la tua bellissima voce.

Com'è stato ritrovare l'attore dei vecchi tempi?

RC: Ritrovare Tom è sempre piacevole, è bravo ed ogni volta si cimenta in scelte e ruoli diversi. L' edizione italiana è di alto livello, curata nei dialoghi e nella direzione dalla bravissima Fiamma Izzo e con una strepitosa Claudia Catani che doppia la Diaz. 

Il personaggio di Miller è molto singolare, non voglio sciuparti la sorpresa, ma non ti aspetti un ruolo per Tom in controtendenza con gli stereotipi dell'agente segreto.


2) Il tuo sito ufficiale e il relativo forum di discussione sono scomparsi dalla rete senza lasciare traccia.

Ti va di raccontarci cosa è accaduto?

RC: Il mio sito è sparito perché chi lo curava si è eclissato senza lasciare traccia e portandosi via tutto. Io sono stato impegnatissimo tra lavoro e vita privata, ma ora sto provando a trovare il tempo di ripristinarlo con persone serie. Speriamo bene, ma non ho fretta.

3) Prima dei saluti, ti chiedo un commento su "Dubbing Questions. Domande e risposte sul doppiaggio italiano" e, se possibile, di anciparci alcuni dei tuoi prossimi impegni.

RC: Ho dato un'occhiata rapida al tuo blog e mi sembra interessante e stimolante.

"Innocenti bugie" è un bel film, dinamico e divertente e sono convinto che al pubblico piacerà.

Ringrazio di cuore Roberto Chevalier per la Sua consueta disponibilità e simpatia.

Foto di Roberto Chevalier by M. Bruni per Gossip.it.


Buon cinema a tutti,
Fabio S.

SCRIVETE A: dqone@libero.it

giovedì 7 ottobre 2010

Romics Dd - Gran Gala del doppiaggio

Nel Gran Gala del Doppiaggio che ha avuto luogo lo scorso sabato 2 ottobre 2010 alla Fiera in Roma, in occasione della X edizione del Romics (festival del fumetto e dell'animazione), grande spettacolo e una festa per il doppaiggio italiano.

Conduttori-mattatori della serata Stefano Brusa, Perla Liberatori e Mirko Fabbreschi, mentre i grandi vincitori sono...

Premio alla Carriera:
Vittoria Febbi e Sergio Graziani
Premio Ferruccio Amendola:
Claudia Catani  
Premi della Giuria
Miglior Voce Femminile:
Anna Cesareni (Gli abbracci spezzati)
Miglior Voce Maschile:
Renato Mori (Invictus)
Miglior doppiaggio di un film:
Shutter Island (Rodolfo Bianchi)
Miglior doppiaggio di un telefilm:
The Mentalist (Tiziana Avarista)
Miglior doppiaggio di un film d’animazione:
Planet 51  (Marco Mete)
Miglior Voce Femminile per un Cartone Animato:
Maria Letizia Scifoni (Planet 51)
Miglior Voce Maschile per un Cartone Animato:
Oreste Baldini (Piovono Polpette)
Premi del Pubblico
Miglior Voce Femminile:
Claudia Razzi (Alice in Wonderland)
Miglior Voce Maschile:
Fabio Boccanera (Alice in Wonderland)
Miglior doppiaggio di un film:
Sherlock Holmes (Marco Mete)
Miglior doppiaggio di un telefilm:
The Mentalist (Tiziana Avarista)
Miglior doppiaggio di un film d’animazione:
Toy Story 3 (Carlo Valli)
Miglior doppiaggio per una serie animata:
Geronimo Stilton (Patrizio Prata)
Miglior Voce Femminile per un Cartone Animato:
Ilaria Stagni (Toy Story 3)
Miglior Voce Maschile per un Cartone Animato:
Paolo De Santis (Lilo & Sitch - La serie) 
 
Fonte: Romics

A domani,
Fabio S.