Visualizzazione post con etichetta sergio di stefano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sergio di stefano. Mostra tutti i post

lunedì 20 settembre 2010

Un ricordo per Sergio Di Stefano (2)

Si aggiunge un nuovo appassionato ricordo per il grande Sergio Di Stefano, voce italiana del Dr. House (l'attore Hugh Laurie) nell'omonima serie.
A parlare è Ludovica Bonanome, vice responsabile edizioni RTI, che ha seguito il doppiaggio di "Dr. House - Medical Division" per Mediaset.
Sono ben felice di parlare del nostro grande attore Di Stefano.
E’ stato assolutamente unico nel trasmettere le mille sfaccettature della complessa personalita’ di Dr. House e di tanti altri attori s’intende.


Lui aveva dentro un arcobaleno di sentimenti infiniti e riusciva sempre a farceli vivere. Uno per uno nitidamente.
Era davvero un grande professionista,un instancabile lavoratore,un uomo per nulla attaccato al danaro ma molto innamorato del suo lavoro. Sempre disponibile, sempre col sorriso.


Era una gran voce perché dietro c’era un uomo autentico che denunciava tutto senza avere mai paura. Era un grande interprete dei colori dell’anima perché viveva la vita con grande intensità.
Cercava di vivere in leggerezza, come giustamente dice l’attentissimo Galassi, chissà forse perché conosceva troppo bene il valore del dolore…. non saprei, comunque la sua era una leggerezza… “profonda”.
Sono certa che il grande successo della serie “Dr. House” lo dobbiamo alla sua interpretazione magistrale, straordinaria assolutamente indimenticabile.
Lo ringraziamo per tutto questo.
Si ringrazia la sig.ra Ludovica Bonanome per la Sua partecipazione.
Fabio S.

sabato 18 settembre 2010

Un ricordo per Sergio Di Stefano

Ci ha lasciati ieri all'età di 71 anni Sergio Di Stefano, conosciuto soprattutto negli ultimi anni come la splendida voce italiana di Hugh Laurie nel serial "Dr. House - Medical Division" (House, M.D.). Un personaggio sicuramente difficile, ma non per lui.
La carriera di questo grande artista inizia però molto prima, con il diploma all'Accademia d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" di Roma, e con una solida formazione teatrale che riporterà anche nelle sue intepretazioni come attore doppiatore.
Jeff Bridges, in film di culto come "Il grande Lebowski" (The Big Lebowski) e "Crazy Heart" (per il quale Bridges ha ricevuto il suo primo Oscar), John Malkovich, William Hurt, Christopher Lambert, Klaus Maria Brandauer, sono solo alcuni dei numerosi attori su cui ha posato la sua voce graffiante.
Personalmente, lo ricorderò in modo particolare per il personaggio di Elliot Mess, interpretato da Kevin Costner, nel film di Brian De Palma "Gli intoccabili" (The Untouchables).
Per ricordarlo come si deve ho voluto che fosse qualcuno che l'ha conosciuto, che ha condiviso con lui momenti di lavoro e che soprattutto gli ha voluto bene. Uno di questi è Gianni G. Galassi (direttore di doppiaggio e dialoghista), che lo ha diretto all'inizio di quest'anno nell'edizione italiana del film "Crazy Heart", e che lo ricorda così:


"Sergio era e resterà uno degli amici che ho conosciuto da grande. Malgrado ci frequentassimo da una ventina d’anni abbiamo lavorato insieme solo due volte, entrambe negli ultimi sei mesi. E ci siamo divertiti molto a farlo. Rare sono state per me anche le occasioni di apprezzarne il talento sulla scena, ma sufficienti per farmi sentire fiero della sua amicizia. Se dovessi scegliere una sola parola per parlare di lui, sarebbe LEGGEREZZA. Aveva (e ormai non potrà più perderla) la giocosità lieve e garbata di quei giovanotti di sani principi che, all’occorrenza, sanno concedersi una salutare dose di peccaminosità. Ed era di una bellezza apollinea, cosa che non mancavo mai di riconoscergli quando lo incontravo: ma che bell’uomo! Malgrado il trascorrere degli anni la vecchiaia sembrava un concetto lontano mille miglia dalla sua visione del mondo e dal suo sgargiante guardaroba. Un ragazzo, insomma. E se è doloroso ma accettabile che muoia un vecchio, quando muore un ragazzo ci sono solo il dolore e lo sconcerto."
Gianni Galassi

Si ringrazia il sig. Gianni G. Galassi per la Sua disponibilità, in questo momento di grande commozione.
Fabio S.
Fonti della notizia: AntonioGenna.net Blog - Inside the dubbing (a cura del dott. Marco Bonardelli)