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venerdì 26 agosto 2011

Tre domande a... Daniela Altomonte

Ultimo week-end di agosto, ultime uscite cinematografiche estive. Di certo quello che non manca è la scelta tra vari generi: film d'animazione (Kung Fu Panda 2), horror (Fright Night - Il vampiro della porta accanto), thriller (Professione assassino) e commedia con "Le regole della truffa". Proprio a questo film è dedicato il post di oggi.

Sinossi (dal pressbook del film): Tripp Kennedy (Patrick "Dr. Stranamore" Dempsey di "Grey's Anatomy", anche tra i produttori del film) si ritrova in banca nel bel mezzo di una doppia rapina messa in atto da due diverse gang: la prima è formata da hacker informatici professionisti e ben attrezzati. Gli altri sono solo una coppia di fannulloni squattrinati intenzionati a.. scassinare il bancomat.

Ha inizio una sparatoria e Tripp, per proteggere la bella ed intelligente cassiera Kaitlin (Ashley Judd), la afferra per le gambe per farla cadere a terra.

E’ fine giornata e il sistema di sicurezza effettua la procedura di chiusura, bloccando tutti nell’edificio. Si fa notte ed inizia un gioco assurdo e divertentissimo fra gatto e topo mentre Tripp e Kaitlin tentano di salvare la situazione, riuscendo a non farsi uccidere ed evitando di innamorarsi… o quasi.


Dialoghi italiani: Daniela Altomonte. Direzione del doppiaggio: Giorgio Lopez per TECHNICOLOR Spa. Distribuzione: Eagle Pictures


A rendere nella nostra lingua altrettanto divertenti le battute di questa commedia ci è riuscita brillantemente Daniela Altomonte, grande esperta sia come autrice di sceneggiature che come dialoghista di film ("Torque - Circuiti di fuoco" e "Kangaroo Jack - Prendi i soldi e salta") e numerose serie televisive di telefilm (da "E.R. a "Cold Case") e di cartoni animati ("C'era una volta... Pollon").

E' Lei quindi la nostra protagonista di oggi nel consueto spazio "Tre domande a..."

1) Daniela Altomonte, esperta e intelligente dialoghista di film, serie televisive, cartoni animati e sceneggiatrice.

Arriva nelle sale l'action-comedy "Le regole della truffa" (Flypaper), scritto dagli autori di "Una notte da leoni", di cui firmi i dialoghi italiani.

E' stata una lavorazione "divertente" quanto il film?

DA: Le lavorazioni sono sempre impegnative, e spesso solo alla fine ci si rende conto di aver scritto qualcosa di "divertente"! Questo perché riuscire a tessere un dialogo adatto a personaggi fortemente caratterizzati, come ad esempio i due ladri "imbranati" Peanut Butter e Jelly - che in italiano, poveretti, sono diventati Burro e Marmellata - senza scadere nel banale, ti fa perdere quella "visione d'insieme" che si ha solo stando seduti comodamente in poltrona nel buio di un cinema. Confesso, io mi godo il frutto del mio lavoro solo "alla fine", quando vedo il prodotto doppiato, insomma. Certo che avere doppiatori del calibro di Cristina Boraschi, Franco Mannella, Stefano Mondini, Gabriele Lopez, Oreste Baldini ed Enrico di Troia che danno "voce e anima" ai tuoi dialoghi ti fa dormire sonni sereni! So che in sala di doppiaggio hanno riso molto... speriamo faccia ridere anche al cinema!
Fammi citare anche il mitico Giorgio Lopez, Direttore del Doppiaggio, e l'infaticabile Sabina Montanarella, splendida assistente.


2) "E.R. - Medici in prima linea", "Cold Case - Delitti irrisolti", "Alias", "Nikita" (1997), "The Wire", solo per citarne alcune, sono tante le serie televisive alle quali hai prestato la tua opera di dialoghista.

C'è un lavoro che ti ha reso particolarmente fiera?

DA: Quando mi fanno questa domanda sono ripetitiva: "E.R." è stata la rivoluzione del mondo dei telefilm. Le sceneggiature impeccabili, l'uso della steady cam che ti prendeva per la prima volta per mano e ti accompagnava nelle varie sale dandoti l'impressione di essere lì, sul posto, hanno fatto di questo prodotto qualcosa di inimitabile, e al tempo stesso è stata una vera e propria scuola per le opere che lo hanno seguito.
Come dico sempre, aver fatto parte di quei 3 "dialoghisti storici", come qualcuno ci ha definiti, di "E.R.", per me è un grande onore. E poi, anche qui mi ripeto, un lavoro che ho amato profondamente è stato "Nikita".


3) Prima dei saluti, ti chiedo un commento su "Dubbing Questions. Domande e risposte sul doppiaggio italiano" e,  se possibile, di anciparci alcuni dei tuoi prossimi impegni. Grazie!

DA: Chi si dedica con tanta passione a questo nostro bizzarro mondo, quello del Doppiaggio, merita sempre tutta la mia stima, perché è giusto che si sappia che dietro un film doppiato ci sono centinaia di ore di lavoro di professionisti preparati, perciò ti ringrazio, Fabio, del tempo che metti a "nostra" disposizione! Continua così!
In quanto ai miei prossimi impegni, ora mi sto dedicando alla scrittura di una sceneggiatura.
Grazie ancora per avermi invitata sul tuo blog, e a presto!



Ringrazio Daniela Altomonte per la Sua disponibilità e vi invito a visitare il suo sito personale e quello di un suo nuovo progetto molto interessante nato prima dell'estate: FXImage.

Buon cinema a tutti,
Fabio S.

SCRIVETE A: dqone@libero.it

venerdì 6 agosto 2010

Tre domande a... Fabrizio Manfredi

Questa settimana, in occasione dell'uscita nelle sale italiane dell'attesissimo film "Pandorum - L'universo parallelo", distribuito da Eagle Pictures in 150 copie, ho avuto il piacere di intervistare il mitico Fabrizio Manfredi che ha curato l'edizione italiana di questa pellicola.

Il film racconta la terrificante storia di due equipaggi di astronauti bloccati su un’astronave, dove scoprono con orrore di non essere soli...

Alla regia troviamo il tedesco Christian Alvart ("Case 39", con Renée Zellweger, disponibile a noleggio in edizione italiana dallo scorso 2 agosto per la Paramount). Nel cast artistico figurano, invece, Dennis Quaid (doppiato da Massimo Rossi), Ben Foster (Francesco Pezzulli), Cam Gigandet (Stefano Crescentini) e l’esordiente Antje Traue (Domitilla D'Amico).

Tornando all'intervista, ricorderete sicuramente Fabrizio Manfredi (dialoghista e direttore del doppiaggio di "Pandorum") come eccezionale interprete del personaggio di Fry, protagonista di "Futurama", la serie animata creata da Matt Groening (papà de "I Simpson").

Tra gli altri doppiaggi da ricordare quello di Leonardo DiCaprio in alcuni film come "La maschera di ferro" e "Ritorno dal nulla", e quello di Joshua Jackson nella serial televisivo, visto di recente su Italia 1, "Fringe".

Ma ora passiamo alle domande...

1) Fabrizio Manfredi. Doppiatore esperto e giovane direttore di doppiaggio. Tra le tue direzioni più recenti: il film "Pandorum - L'universo parallelo", horror fantascientifico ambientato nello spazio, di cui hai firmato anche i dialoghi italiani.

Un film difficile?

FM: Ho cominciato la mia carriera nel lontano 1973 quando il doppiaggio si faceva con il nastrino e la pellicola. Ho avuto l'onore di conoscere e lavorare assiduamente con la storia di questo lavoro: Cigoli, Miserocchi, Locchi, Barbetti... e già allora cercavo di carpire i segreti dei grandi direttori: Izzo, Arnaud... 

Giovane anagraficamente, ho 42 anni, ma come anni di lavoro sono quasi arrivato alla soglia della pensione! "Pandorum" è stato un film difficile per la complessità del dialogo e gli intrecci non sempre facili da capire tra i vari personaggi. Come è mia abitudine mi sono avvalso di colleghi di vera eccellenza: Francesco Pezzulli, Massimo Rossi, Stefano Crescentini e Domitilla D'Amico. La loro professionalità e il loro talento hanno facilitato molto le cose.

2) Nel cast troviamo due giovani e promettenti attori: Ben Foster (già visto in "Alpha Dog" e "30 giorni di buio"), doppiato da Francesco Pezzulli, e Cam Gigandet ("Never Back Down" e "Twilight"), con la voce di Stefano Crescentini.

Cosa ne pensi di queste nuove leve? (in realtà mi riferivo agli attori Foster e Gigandet, ndr)

FM: Definire Francesco e Stefano nuove leve mi sembra alquanto riduttivo. Sono professionisti affermati già da molto tempo nonostante la loro età. La caratteristica che li accomuna è la grande umiltà con cui si pongono nei riguardi del lavoro e delle parti a loro assegnate. Sono duttili e hanno un bel futuro davanti.

3) Prima dei saluti, ti chiedo un commento su "Dubbing Questions. Domande e risposte sul doppiaggio italiano" e, se possibile, di anticiparci alcuni dei tuoi prossimi impegni.

Doppierai ancora il personaggio di Fry nella nuova stagione di "Futurama", attualmente in onda negli USA su Comedy Central?

FM: Da quando ho cominciato ad oggi le cose sono molto cambiate, in positivo e in negativo. Il cambiamento positivo sta nel fatto che il doppiaggio sta riscuotendo molta attenzione da parte del pubblico. Il consumatore è esigente e non tollera un doppiaggio fatto male. Forum, siti e quant'altro si interessano e giudicano a volte con competenza ciò che noi trasformiamo e questo aumenta le nostre responsabilità. L'idea di "Dubbing Questions" mi sembra molto carina e mi auguro che prenda piede... 

Per gli impegni futuri devo dirigere e adattare una miniserie su "Sherlock Holmes". Per "Futurama" aspettiamo solo che arrivi in Italia e poi sarà un enorme piacere cimentarmi di nuovo nel doppiaggio di Fry!!!

Un grande in bocca a lupo e grazie di aver pensato a me.

Ringrazio di cuore Fabrizio Manfredi per la Sua disponibilità e gli auguro buon lavoro per i suoi prossimi impegni!

Foto di Fabrizio Manfredi tratta dal sito http://www.calliopea.it/, realizzato dal compianto Nicola F. Marcaccini.

A presto,
Fabio S.

SCRIVETE A: dqone@libero.it